Foro Boario e Olitorio: le origini di Roma
L’area del Foro Boario risulta del massimo interesse perché legata alle origini della città, e ancora più importante è quel tratto del Tevere, dove ora sono le rovine del cinquecentesco Ponte Rotto. Infatti l’area compresa tra il Tevere, il Campidoglio, il Palatino e l’Aventino, rivestì nell’antichità un’importanza per le origini e lo sviluppo di Roma, ma anche prima della nascita storica della città, tra la fine del II millennio e i secoli iniziali del I millennio a.C.
Il percorso si muoverà dalla Basilica di Santa Maria in Cosmedin (con la Bocca della Verità) e, dopo avere illustrato i templi del Foro Boario, ovvero il tempio di Ercole Olivario ed il Tempio di Portunus, si dirigerà verso la basilica di San Giorgio al Velabro, dove parleremo dell'arco degli Argentarii; da lì proseguiremo alla volta dell'area sacra di sant'Omobono, e poi, facendo una nuova tappa alla basilica di san Nicola in Carcere nel cuore del Foro Olitorio concluderemo volgendo uno sguardo all'Isola Tiberina.
Il percorso NON INCLUDE la visita delle ChieseMarta Cesaritti
Roma
1 h e 30 minuti circa
- Santa Maria in Cosmedin;
- Tempio di Ercole Olivario;
- Tempio di Portunus;
- San Giorgio al Velabro;
- San Nicola in Carcere