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Tu lo conosci Rugantino?

| Marta Cesaritti | 2022

Rugantino è una maschera che impersona il popolano romano, sconclusionato e attaccabrighe. Il suo nome deriva dal verbo dialettale romanesco "rugà" - ruganza, che significa comportarsi con arroganza; è la maschera più famosa del carnevale romano.

Alcune tradizioni ritengono che derivi da una caricatura dei soldati del Bargello, con origini settecentesche: porta il costume dei “birri” della fine del sec. XVIII. Nella tradizione romana, Rugantino è vestito in due modi, o da sgherro, con un vestito rosso e un cappello a due punte da gendarme, oppure da popolano, con calzoncini consumati, fascia alla vita, camicia con casacca e fazzoletto al collo.

Questa maschera rappresenta il personaggio romanesco per eccellenza, bullo de Trastevere, “svelto co’ le parole e cor cortello”; fanfarone e litigioso, incarna con i suoi pregi e difetti il popolo romano.

Rugantino è protagonista di una storia d’amore romantica e tragica allo stesso tempo, ambientata a Roma, nella cornice del Colosseo. Ha una compagna, Nina, che spesso appare anche col nome di Rosetta: popolana e con la lingua lunga, piena di gioielli appariscenti. Ligia al costume e alla tradizione, dal cuore buono, litighina ma onesta, è la tipica rappresentante delle "minenti" romane. Rosetta è fiera della sua romanità trasteverina.

Ardente del suo amore per Rosetta, il personaggio di Rugantino evolve da mascalzone a eroe. Il personaggio ha debuttato in pubblico la prima volta nel 1830 al Teatro delle Marionette di Villa Borghese. Animato dalle mani esperte e dalla voce del burattinaio Gaetano Santangelo, detto Ghetanaccio, che si identificava con la maschera e dava vita a una satira spiccata.

Successivamente la maschera di Rugantino è comparsa sul palcoscenico del teatro con le commedie di Augusto Jandolo nel 1925 e di Garinei e Giovannini nel 1962. Al cinema la figura di Rugantino debuttò con il film del 1973 diretto da Pasquale Festa Campanile. Tra gli attori più famosi che lo hanno interpretato ci sono Nino Manfredi, Enrico Brignano, Enrico Montesano, Valerio Mastandrea e Michele La Ginestra.
MACRO AREA TEMATICA
Tradizioni, carnevale, storia
FOCUS
La tradizione della maschera popolare romana
BIBLIOGRAFIA