Il vero volto delle emozioni
Come abbiamo avuto modo di vedere negli articoli precedenti, le espressioni facciali rappresentano segnali universali facilmente identificabili che mettono in luce quali emozioni una persona stia provando; più difficile è sicuramente riuscire a comprendere i suoi pensieri e le reazioni che essa avrà rispetto alle sensazioni provate. Tuttavia, le espressioni facciali di emozioni ci comunicano molte informazioni, sono spontanee e difficilmente possono essere decise a priori proprio perché, quando affiora un’emozione, vengono prodotti nei muscoli facciali degli impulsi non controllabili e in momenti decisamente imprevedibili. Anche qualora dovessimo decidere intenzionalmente di riprodurre sul nostro viso una determinata espressione, essa non sarebbe assolutamente uguale a quella che si potrebbe generare spontaneamente.
La voce è un altro aspetto molto importante che è stato da sempre studiato nell’ambito del comportamento emotivo; ogni volta che insorge un’emozione, vi è un impulso ad emettere un suono e difficilmente il nostro apparato vocale consente di inviare messaggi emozionali falsi. Si riesce dunque maggiormente ad avere un controllo su di un’azione piuttosto che eliminare dal volto o dalla voce ogni traccia di emozione.
L’insorgenza di un’emozione genera dei mutamenti biologici interni all’organismo influenzando la temperatura, l’attività cardiaca, la respirazione, cambiamenti questi che predispongono l’individuo all’azione, al movimento, alla quiete, in sintesi, alla reazione; in psicologia si usa il termine arousal per indicare questo genere di attivazione neuro-psico-fisiologica. Un maggiore flusso sanguigno alle gambe indotto dalla paura prepara, ad esempio, alla fuga oppure alle mani, generato dalla rabbia, predispone all’attacco e così via.
Un altro aspetto molto studiato è come le emozioni siano in grado di produrre cambiamenti anche nel modo di pensare e di interpretare ciò che ci accade. Nel provare un’emozione l’individuo recupera ricordi ad essa collegati che influenzano inevitabilmente il modo di leggere e valutare la realtà contingente di un avvenimento provocando reazioni di attenuazione o amplificazione dell’emozione provata. A questa componente si sommano poi modelli comportamentali innati e/o appresi dettati da fattori personali e culturali che filtrano la realtà e ne influenzano la lettura.Persona
Le emozioni sono un aspetto importantissimo della nostra esistenza e vengono espresse dal volto e dal corpo mediante incontrollabili espressioni visibili e cambiamenti interni.
Dante B. (a cura), Manuale di Psicologia della Percezione
- , Edizioni Edicusano, Roma, 2021