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Il senso di colpa

| Micol Lucaselli | 2023

“Passa il vento di voci
lamenti flebili risuonano insistenti
c'è un cucciolo impaurito
nascosto, fra l'erba secca
di un perenne inverno
R. Gazzaniga

Il senso di colpa è un'emozione complessa che si prova quando una persona crede di aver violato un proprio standard morale o comportamentale. In psicologia, il senso di colpa è studiato sotto diversi aspetti, partiamo dalla formazione del senso di colpa, quali sono le sue origini e come si è insinuato nella nostra vita sino a diventare una calcificazione che è parte di noi?

La principale e la più grave punizione per chi ha commesso una colpa sta nel sentirsi colpevole. (L. A. Seneca)

Dal punto di vista socio-culturale a determinare il senso di colpa sono molto spesso le norme sociali, culturali e religiose a giocare un ruolo significativo nel determinare cosa sia considerato moralmente corretto o scorretto. Questi valori internalizzati influenzano la formazione del senso di colpa. Un ruolo molto importante nella formazione dello stesso è il periodo di sviluppo infantile in cui genitori, gli insegnanti e altre figure di autorità possono contribuire alla formazione del senso di colpa nei bambini attraverso insegnamenti su ciò che è socialmente accettabile e ciò che non lo è. Dunque l'origine del senso di colpa può essere attribuita a diversi fattori, influenzati sia da elementi personali, che apprendiamo dai nostri caregivers, sia da valori culturali o sociali. Partiamo da quelle che possiamo definire “norme culturali e sociali”. Le società e le culture hanno regole e valori morali specifici che definiscono ciò che è considerato accettabile e ciò che è considerato sbagliato. Queste norme sociali vengono interiorizzate fin dalla prima infanzia attraverso l'educazione fornita dalla famiglia, la religione, l'istruzione e la comunità in generale. Il senso di colpa può derivare dalla violazione di queste norme culturali internalizzate. I genitori, gli insegnanti e altre figure di autorità, oltre ad avere il merito e il privilegio di poter strutturare i futuri abitanti di questa società, hanno anche un ruolo cruciale nella formazione del senso di colpa nei bambini. Le regole imposte in maniera rigida, durante l'infanzia, l’insieme ai valori trasmessi, molto spesso nemmeno nostri ma essi stessi ereditati e mai messi in discussione, possono avere un impatto duraturo sul senso di responsabilità e sul senso di colpa di un individuo. In molte tradizioni religiose, vengono insegnati precetti morali e regole comportamentali che, se violati, possono generare un forte senso di colpa. Concetti come peccato, punizione divina e redenzione possono influenzare significativamente il modo in cui le persone percepiscono il senso di colpa. Anche le esperienze personali, specialmente quelle che coinvolgono errori, comportamenti giudicati immorali o situazioni in cui si è ferito qualcuno, possono generare un senso di colpa persistente, come se nella vita non si potesse sbagliare e ripartire da lì per migliorare. Anche se il tempo è passato, questi eventi possono continuare a influenzare il senso di colpa e essere determinanti nella nostra vita. Altro punto importante sono le aspettative personali e gli standard che ci si impone o ci vengono imposti, essi possono giocare un ruolo significativo nella formazione del senso di colpa. Se si ritiene di non aver soddisfatto le proprie aspettative o di aver deluso se stessi e l’altro, può emergere un senso di colpa interno. Un aspetto da non trascurare sono i risvolti psicologici che accompagnano tale emozione così complessa, se è vero che alcuni individui possono essere più inclini a sviluppare un senso di colpa in base alla loro personalità, come ad esempio persone con una maggiore tendenza all'autocritica o alla sensibilità emotiva, è pur vero che queste sfaccettature che fanno parte di noi possono essersi sviluppate proprio a causa dei punti precedentemente descritti. Il senso di colpa eccessivo o persistente può contribuire allo sviluppo di disturbi emotivi come: Depressione, poiché Il senso di colpa prolungato può alimentare pensieri negativi su se stessi, portando a una depressione più grave o persistente. Ansia, infatti la costante preoccupazione per aver commesso errori o per le conseguenze delle proprie azioni può generare ansia eccessiva e ultima, ma non meno trascurabile, una bassa autostima, dato che Il senso di colpa può minare la fiducia in se stessi. Talune persone, nel tentativo di compensare o punire se stesse per il senso di colpa, possono adottare comportamenti autodistruttivi come l’autoisolamento, l’evitamento sino a giungere all’auto sabotaggio, arrivando a mettere in atto comportamenti che minano il proprio successo o felicità.

Da questo quadro si può facilmente evincere che il senso di colpa arriverà ad influenzare negativamente le nostre relazioni interpersonali, rendendo difficile la comunicazione verbale ma anche corporea. Questo groviglio di situazioni e interazioni disfunzionali potrebbe contribuire in futuro all’origine di profonde rotture relazionali.

Questo quadro che potrebbe sembrare totalmente negativo ha anche dei risvolti positivi che approfondiremo nel prossimo articolo. Vi lascio con una frase che ritengo possa essere uno spunto di riflessione.

“La cosa spaventosa nei sentimenti di colpa: che neanche essi sono giusti”.

MACRO AREA TEMATICA
Persona
FOCUS
Senso di colpa e accettabilità sociale
BIBLIOGRAFIA
  • R. Gazzaniga, Senso di colpa, 2012.
  • L. Dalla Seta, Debellare il senso di colpa, Venezia, Marsilio Editore, 2005.
  • S. Carnì, Le esperienze di colpa: il ruolo dell’altruismo e del rispetto delle norme sociali, Tesi di Dottorato in psicologia cognitiva, Univ. La Sapienza, Roma.
  • G. Vallini, Sensi di colpa, quali le cause, in Psicosintesi, 2009