La girandola dei Santi
Giugno rappresenta tante cose, ma per la città di Roma, è anche il mese della festa patronale dei Santi Pietro e Paolo, il 29 giugno.
Per tradizione straordinari fuochi d’artificio illuminano il cielo della città con quella che viene chiamata "Girandola", regalando ai Romani e ai fortunati turisti che possono assistervi, uno spettacolo davvero indimenticabile.
Dal 2016, a dispetto della tradizione, la Girandola viene organizzata in piazza del Popolo, con i fuochi che partono dalla terrazza del Pincio (quindi lo spettacolo si vede da Piazza del Popolo e non, come si faceva anticamente, da Castel Sant’Angelo).
L’origine di questa tradizione risale al XV secolo - al 1481, quando fu introdotta per celebrare e dare fasto al pontificato di Sisto IV, che volle poi iniziare a usare la Girandola di Castel Sant’Angelo per festeggiare gli eventi solenni che si svolgevano a Roma. Ad occuparsi della manifestazione, troviamo nomi importanti: artisti come Michelangelo, Bernini e Vespignani a ideare ed elaborare, perfezionano questa pioggia di fuoco. E non a caso la Girandola, già all’epoca, richiamava spettatori provenienti da tutta l’Europa: ne parla Charles Dickens; Piranesi la raffigura nelle sue stampe e Giuseppe Gioachino Belli le dedica un sonetto.
La Girandola continuò a estasiare il pubblico fino al 1886, quando lo spettacolo fu sospeso a causa dei danni e delle lesioni che le esplosioni provocavano alle decorazioni (stucchi e pitture) delle sale sottostanti la Terrazza dell’Angelo - oltretutto venivano utilizzati come cartocci per la polvere da sparo, dei documenti della biblioteca e dell'Archivio Pontificio del Castello.
Dal 2008 questo tripudio di luci e colori è stato riportato in vita seguendo un'accurata ricostruzione (realizzata dal cav. Giuseppe Passeri del Gruppo IX Invicta): le miscele dei fuochi, sono realizzate secondo le prescrizioni e le formule dei maestri del Rinascimento. La tradizione però si accompagna alla più moderna tecnologia, con sofisticate centraline radio che permettono il controllo dell’accensione dei fuochi in sicurezza.
È uno spettacolo in cui i più grandi geni di architettura, scenografia e ingegneria si esibiscono anno dopo anno; il quadro pirotecnico cambia ogni minuto, praticamente uno spettacolo mai visto.
Una prima rievocazione “pilota” fu in realtà eseguita, già nel 2006, quando la Girandola fu organizzata sul Colle Vaticano per celebrare i 500 anni dall’istituzione della Guardia Svizzera Pontificia. Esperimento riuscito!
Negli ultimi anni, i fuochi della Girandola sono stati accompagnati da una sincronia musicale con repertorio del periodo barocco.
A che punto è, per questo 2022 la macchina dei preparativi?Cultura, tradizioni, arte, Roma, Storia
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- http://www.nonainvicta.it/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Girandola_di_Castel_Sant%27Angelo
- 1001 quiz sulla storia di Roma, di Jacopo Dell'Omo - Newton Compton