Bullismo e cyberbullismo uno sguardo generale
Premessa
Il bullismo è una delle forme di violenza più diffuse all’interno della popolazione di preadolescenti e adolescenti. Riguardo la sua natura va innanzitutto chiarito che si tratta di una forma con cui la violenza si esprime. Quindi ci occorre non solo focalizzare le caratteristiche specifiche del fenomeno bullismo ma anche comprendere da dove nasce in generale il fenomeno della violenza.
Le caratteristiche del bullismo:
- Intenzione di fare del male e mancanza di compassione da parte del “Bullo”.
- Intensità e durata dell’atto di violenza.
- Potere del “Bullo”.
- Vulnerabilità della vittima
Bullismo diretto = Fisico e verbale
Bullismo indiretto= Psicologico
Nel ciclo della scuola primaria in cui l’età dei soggetti è preadolescenziale, i comportamenti dei bulli sono rappresentati dal: picchiare, mordere, spingere, dare calci, tirare i capelli.
Nella scuola secondaria, i comportamenti del bullo assumono sempre maggiori forme di violenza e connotazioni di tipo sessuale. Il fine di questi gesti diviene psicologico con l’umiliazione della vittima. In questa forma, che possiamo definire una manipolazione sociale, il fenomeno assume i connotati più subdoli e dannosi.
Il bullo dimostra delle buone capacità di legare a sé quei soggetti che non sono molto ammirati in un gruppo sociale. Questi nella speranza di poter emergere nel gruppo, creando un'alleanza con il bullo, che temono, per cui tendono ad assecondare il suo gioco.
Le figure che si evidenziano in un gruppo sociale con fenomeno di bullismo sono:
- Il bullo;
- La vittima;
- L’aiutante del bullo;
- Sostenitore del bullo;
- Difensore della vittima (raro);
- Outsider.
La diffusione di calunnie e pettegolezzi sulla vittima ha lo scopo di allontanarla e di escluderla dal gruppo dei coetanei.
Queste forme di violenza assumono effetti molto più deleteri per le vittime con l’uso del web come strumento operativo del bullo, questo modus operandi viene definito Cyberbullismo.
Il Cyberbullismo
La facilità con cui può essere realizzato, sia per i mezzi a disposizione si per la capacità virale di diffusione via web nei social network e la presenza delle giovani generazioni, fa del cyberbullismo un fenomeno in crescita la cui soglia di età va abbassandosi sempre più giungendo a circa 7 anni. Nel Cyberbullismo oltre diffondere calunnie sulla vittima, abbiamo la diffusione sul web immagini o video della vittima. La maggiore possibilità di diffusione tramite il web del fenomeno comporta effetti maggiormente devastanti per la vittima.
Il Cyber-bullismo “garantisce” al bullo:
- anonimato, anche se non ci sono solo attacchi anonimi;
- mancanza di un rapporto faccia a faccia con la vittima, e dunque con la possibilità di esercitare la cattiveria con meno sensi di colpa e meno sensi di responsabilità;
Inoltre “impedisce” alla vittima:
- di sfuggire;
- di nascondersi;
- di sottrarsi alla vergogna e all’umiliazione.
Infanzia e adolescenza
Bullismo e cyberbullismo
- BELACCHI, Carmen. I ruoli dei partecipanti nel bullismo: una nuova proposta. Giornale italiano di Psicologia, 2008, 35.4: 885-912.
- BUCCOLIERO, Elena; MAGGI, Marco. Bullismo, bullismi. Le prepotenze in adolescenza, 2005.
- GENTA, Maria Luisa. Bullismo e cyberbullismo. Comprenderli per combatterli. Strategie, 2017.
- MAROTTA, Domenico. Convegno di aggiornamento professionale. Ordine dei Giornalisti della Campania. Caserta, 20.05.2022
- RISPOLI, Luciano. Esperienze di base e sviluppo del Sé, Franco Angeli, 2004.