Bullismo, cyberbullismo e body shaming conclusioni nell’ottica della teoria neofunzionale
Nelle condizioni che determinano fenomeni come bullismo e cyberbullismo possiamo inserire anche il body shaming. Negli ultimi anni questo fenomeno è diventato molto frequente e sembra colpire una donna su due. Tuttavia, non si tratta di un fenomeno che coinvolge esclusivamente il mondo femminile. Le statistiche sugli adolescenti indicano infatti che ad esserne state vittime siano il 94% delle ragazze e il 65% dei ragazzi.
La derisione del corpo, quindi, può colpire entrambi i sessi. Sono particolarmente soggetti gli adolescenti, a causa della ricerca di accettazione sociale e dei cambiamenti fisici legati all’età.
Il corpo della vittima è considerato anormale rispetto al modello estetico, nonostante sia in genere più simile a quello della maggioranza della popolazione, e la vittima viene colpevolizzata e indotta alla vergogna.
La vittima di Body Shaming può sperimentare le seguenti emozioni, sintomi o condizioni di malessere psicologico:
- Vergogna
- Ansia
- Rabbia
- Problemi di autostima
- Anoressia
- Bulimia
- Depressione
- Ideazione Suicidaria
- Dismorfismo corporeo
- Eccessivo utilizzo della chirurgia estetica per modificare il proprio aspetto
Conclusioni
Occorre ripensare il processo di costruzione delle identità dei giovani senza tralasciare alcuna componente individuale (cognitiva, emotiva, psico-neuro-fisiologica, fisica) o sociale per restituirne il significato profondo basato sul rispetto, sul Contatto, sull’Amore, sulla Tenerezza, sulla Spiritualità, i componenti fondamentali di una vita appagante che non possiamo ignorare.
Al contrario, l'accelerazione, lo sviluppo tecnologico, i modelli prestabiliti prevalenti nei mass media le stanno distruggendo. Si può agire con un lavoro sulla Genitorialità , sui Fattori di Protezione e sul riconoscimento dei Segni Precoci del malessere dei propri figli.
Quello che troveremo alla fine, di un sano percorso di sviluppo è la dolcezza negli adolescenti che trovano la propria identità (invece del dolore e del dramma); la tenerezza nella separazione dai genitori;
Il mondo è vasto e gli adolescenti possono trovare nuovo sostegno in esso, ma anche utilizzare, vecchio sostegno quando c'è desiderio e bisogno. La forza non contrasta mai, mai con la tenerezza e la morbidezza, da grandi, gioia e gioco non devono scomparire necessariamente dalla nostra vita; autonomia non significa essere egocentrici, ma gli esseri umani possono vivere naturalmente in confini biologici e psicologici entro i quali la solidarietà diventa un fattore estremamente importante di sviluppo e di vita.Infanzia e adolescenza
Bullismo, cyberbullismo e body shaming
- BELACCHI, Carmen. I ruoli dei partecipanti nel bullismo: una nuova proposta. Giornale italiano di Psicologia, 2008, 35.4: 885-912.
- BUCCOLIERO, Elena; MAGGI, Marco. Bullismo, bullismi. Le prepotenze in adolescenza, 2005.
- GENTA, Maria Luisa. Bullismo e cyberbullismo. Comprenderli per combatterli. Strategie, 2017.
- MAROTTA, Domenico. Convegno di aggiornamento professionale. Ordine dei Giornalisti della Campania. Caserta, 20.05.2022
- RISPOLI, Luciano. Esperienze di base e sviluppo del Sé, Franco Angeli, 2004.