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I sogni ci portano a una nuova comprensione delle cose. I Circoli dei sogni: un ponte fra noi e il nostro universo interiore

| Antonio Finocchiaro | 2024
Non è raro provare il piacere di andare a letto per sperimentare l’universo del sogno e al risveglio avere rivelazioni e messaggi provenienti dal nostro mondo interiore. In particolari momenti della vita si può trovare grande giovamento nell’appuntare ciò che si ricorda dei sogni e mentre si scrive, magicamente, si svela il significato di una situazione, il motivo di una incomprensione e, a volte, si trova la soluzione a un problema che, da svegli, sembrava irrisolvibile. Molti sogni rimangono vividi nella nostra mente e nel nostro cuore, altri sono ricorrenti e altri appartenenti all’esperienza collettiva. L’attenzione ai sogni esisteva già in culture molto antiche ed aveva e ha un posto di rilievo in molte pratiche religiose, dagli Sciamani alla Kabbalah il sogno viene considerato come via preferenziale per accedere ai misteri dell’aldilà. Il “lavoro” con i sogni esiste da migliaia di anni e assai prima che Sigmund Freud iniziasse a usarli in psicoanalisi all'inizio del secolo scorso. Freud considerava i sogni "la via regale verso l'inconscio" ed era convinto che l’interpretazione dei sogni avrebbe potuto rivelare le cause della nevrosi meglio di altre tecniche usate in psicanalisi. Andò oltre Jung il quale riteneva che attraverso i sogni non si manifestasse solo l'inconscio individuale ma era possibile connettersi a qualcosa di molto più grande che definì l'inconscio collettivo. Per Jung i sogni rappresentavano un'opportunità per le nostre forze opposte interne di unirsi e trovare nuovi l'equilibri. Entrambi, Freud e Jung, hanno sostenuto l’importanza di interpretare i nostri sogni influenzando notevolmente la prospettiva moderna. Sin dai tempi antichi esistevano “Circoli dei sogni” nelle culture indigene di tutto il mondo. Ci si riuniva per condividerli e aiutarsi a capirne i messaggi. Influenzato dagli studi antropologici ed etnologici Jung elaborò la sua teoria dei sogni nella quale la spiritualità non trovava spazio in un limitato modello mentale. La Psicologia moderna a 120 anni dalla pubblicazione dell’Interpretazione dei sogni di Sigmund Freud, pur riconoscendo il fondamentale ruolo che abbia avuto il padre della Psicanalisi nel dare risalto a questa importante funzione della psiche, ancora si interroga se i sogni abbiano una loro specifica funzione o se siano solo un epifenomeno del sonno. I contributi soprattutto della Neuropsicologia degli ultimi decenni hanno fatto fare molti passi avanti ma una risposta definitiva sulla natura dei sogni ancora non c’è, questo, però, non mette in discussione l’importanza che essi hanno nella psiche umana, è esperienza di psicologi e psicoterapeuti che analizzare e dare significato ai sogni sia utile alla comprensione di sé. Molti “addetti ai lavori” sono convinti che il raccontare i propri sogni a qualcun altro sia di aiuto non solo nei setting terapeutici ma anche nella vita quotidiana. I “Circoli dei sogni” costituiscono un’opportunità per tutti per ritagliarsi spazi di auto-conoscenza e di consapevolezza di sé che spesso mancano a causa dei ritmi frenetici che la vita ci impone.
MACRO AREA TEMATICA
Persona
FOCUS
Psicologia
BIBLIOGRAFIA
S. Freud, L’interpretazione dei sogni, C.G. Jung, Ricordi, Sogni, Riflessioni.