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La Porta del Giubileo

| BluMedia | 2024

Tra pochi giorni ci sarà l'apertura del "Giubileo": è l'Anno Santo indetto da Papa Francesco, che inizierà con l'apertura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro, in Vaticano. Questo evento permette a tutti i fedeli di chiedere l'indulgenza plenaria per se stessi e per i cari defunti. Giubileo è l'anno della remissione dei peccati, della riconciliazione, della conversione e della penitenza. Riprende il nome dal Giubileo ebraico, dalla parola che deriva dall'ebraico Jobel (caprone, in riferimento al corno di montone utilizzato nelle cerimonie sacre).

Bonifacio VIII nel 1300 ha indetto il primo Giubileo, chiamato anche “Anno Santo”, perché è un tempo nel quale si sperimenta che la santità di Dio ci trasforma. Bisogna però ricordare che un più antico anno giubilare è l'Anno santo giacobeo, celebrato nel 1126 da papa Callisto II, per onorare San Giacomo Apostolo, venerato a Santiago di Compostela, importante meta dei pellegrinaggi cristiani.

Ma cosa rappresenta l'apertura della Porta Santa? Dal punto di vista simbolico la Porta è il segno più caratteristico, perché la meta è poterla varcare. La sua apertura da parte del Papa costituisce l’inizio ufficiale dell’Anno Santo. Anticamente l'unica porta era quella presso la Basilica di S. Giovanni in Laterano, che è la cattedrale del vescovo di Roma. Per permettere ai pellegrini di attraversare la porta, anche le altre Basiliche hanno offerto questa possibilità.
Oltrepassando la soglia, il pellegrino si ricorda del testo del capitolo 10 del vangelo secondo Giovanni: "Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo". E' un modo per lasciarsi guidare da Gesù, che è il Buon Pastore. Del resto, la porta è anche passaggio che introduce all’interno di una chiesa: è il luogo dell’incontro e del dialogo, della riconciliazione e della pace che attende la visita di ogni pellegrino.

Durante il Giubileo questa esperienza diventa il rimando alla memoria di S. Pietro e di S. Paolo, che hanno fondato e formato la comunità cristiana di Roma e sono riferimento per la Chiesa universale.
Si hanno notizie del rito di apertura della Porta Santa di San Pietro a partire dal 1500 con papa Alessandro VI.

Hanno una porta santa le quattro basiliche maggiori di Roma: la Basilica di San Pietro in Vaticano (opera dello scultore Vico Consorti), San Paolo fuori le mura (opera dello scultore Antonio Maraini), San Giovanni in Laterano (opera dello scultore Floriano Bodini), e Santa Maria Maggiore (opera dello scultore Luigi Enzo Mattei).
Anche altre chiese meta di pellegrinaggi hanno porte sante attraverso cui è possibile ricevere l'indulgenza plenaria: per esempio, la più antica Porta Santa fuori Roma si trova nella chiesa di Santa Maria di Collemaggio a L'Aquila in Abruzzo, costruita in un anno incerto nel XIV secolo per la Perdonanza Celestiniana.

BIBLIOGRAFIA