Il supporto sociale e la sua importanza nei processi umani
Sono due le caratteristiche che dettagliano il supporto sociale: (1) la fonte, ossia il legame da cui proviene il supporto, e può influenzare la soddisfazione e l’accettazione del supporto; e (2) il tipo di supporto, che può essere: emotivo (cure, amore, rispetto, stima, empatia e fiducia); informativo (riguarda le informazioni fornite a una persona per aiutarlo a risolvere una situazione stressante); strumentale (ossia i servizi concreti, come ad esempio denaro, commissioni, lavori, faccende domestiche); valutativo (fa riferimento al comunicare informazioni utili per valutare se stessi). Quale di questi è più utile per le situazioni stressanti? Sembra che sia il supporto informativo ad essere più utile in caso di difficoltà controllabili e gestibili; tuttavia, in caso di eventi particolarmente gravi e irreversibili, il supporto emotivo si è rivelato essere il più efficace.
Un'altra distinzione riguarda il supporto percepito (quanto supporto una persona sente di avere a disposizione da parte della sua rete sociale – quanto è soddisfatta) e il supporto ricevuto (effettiva messa in atto di comportamenti supportivi).
Spesso il supporto percepito influenza la qualità di vita delle persone indipendentemente dall’aiuto realmente ricevuto. Autori precedenti sostenevano che il supporto più efficace è quello “invisibile”, che si esperisce quando il soggetto riceve supporto senza esserne consapevole.
A partire dall’inizio degli anni ’70 cominciò a crescere l’interesse per lo studio degli effetti protettivi del supporto sociale sulla salute. Venne quindi teorizzato un duplice modello: da un lato predominò l’idea per la quale la presenza stessa di relazioni interpersonali supportive ha un effetto benefico sulla salute delle persone, indipendentemente dalla presenza o meno di stressor; dall’altro, invece, si affermò che il supporto sociale condiziona positivamente la salute solo quando le persone sono in condizioni stressanti. Il supporto eserciterebbe così un effetto “tampone” in due modi: modulando l’interpretazione cognitiva di un evento che viene percepito come meno stressante oppure attenuando l’attivazione fisiologica, promuovendo comportamenti più adattivi.
Le ricerche hanno dimostrato la validità di entrambi i modelli, riportando effetti fisiologici (aumento della pressione arteriosa diastolica e sistolica e della reattività in condizioni di stress; miglioramento dell’attività del sistema immunitario e di quello endocrino); comportamentali, attraverso l’evitamento di comportamenti nocivi per la salute; e psicologici: il supporto sociale promuove il senso di autoefficacia e questa sembra favorire la presenza di comportamenti positivi per la salute come smettere di fumare.
Sebbene il supporto sociale richieda un pedaggio emotivo significativo in chi lo fornisce, in termini di autostima, coraggio e forza d’animo, promuoverlo sembrerebbe essere una delle più importanti strategie di raggiungimento del benessere, rivolgendo a ciascuno l’invito a “infondere bontà‚ bellezza‚ amore ad ogni persona che incontri; di far sentire a tutti i tuoi amici che c’è qualcosa di grande in loro; di guardare al lato bello di ogni cosa e di lottare perché il tuo ottimismo diventi realtà”.Persona
Nuove prospettive per la salute
- Cobb, S. (1976). Social support as a moderator of life stress. Psychosomatic Medicine, 38(5), 300–314.
- Cohen, S., Underwood, L. G., & Gottlieb, B. H. (Eds.). (2000). Social support measurement and intervention: A guide for health and social scientists. Oxford University Press.
- Thoits, P. A. (1982). Conceptual, methodological, and theoretical problems in studying social support as a buffer against life stress. Journal of Health and Social behavior, 145-159.