Apprendimento e cambiamento: una relazione dinamica
L’uomo dispone di due strumenti essenziali per adattarsi ad un ambiente: l’evoluzione biologica e l’apprendimento. Il processo di selezione naturale delle caratteristiche di un organismo è profondamente influenzato dall’apprendimento di alcuni nuovi comportamenti, che rendono più facile e possibile la trasmissione ereditaria di quelle caratteristiche biologiche che favoriscono l’adattamento (ad es., Olson e Ramirez, 2020).
L’apprendimento può essere anche definito come l’acquisizione e la modifica di conoscenze, comportamenti, valori, abilità o preferenze, attraverso processi che provocano cambiamenti duraturi al comportamento degli individui e consentono di acquisire una migliore conoscenza e conseguentemente un migliore adattamento all’ambiente. In sintesi, possiamo definire l’apprendimento come quella modificazione comportamentale che consegue a, o viene indotto da, un’interazione con l’ambiente ed è il risultato di esperienze che conducono allo stabilirsi di nuove configurazioni di risposta agli stimoli.
Si fa presto a passare dal concetto di apprendimento a quello di cambiamento e, nella vita, come in tutti i processi di apprendimento, spesso il cambiamento, come l’errore, non è solo necessario, ma anche auspicabile. Il rapporto tra cambiamento e apprendimento ha attirato di recente l’attenzione di molti ricercatori. Alcuni di questi hanno proposto l’idea per la quale l’apprendimento è fondamentale per sopravvivere alla sfida del cambiamento; altri sostengono che, per vedere attuarsi un cambiamento efficace, è importante che gli individui e le organizzazioni prima imparino. L’assunto principale di questa relazione è che l’apprendimento fornirà le nuove conoscenze necessarie per affrontare un cambiamento. È importante che, per far sì che un organismo o un sistema sopravvivano, il loro tasso di apprendimento dev’essere sempre maggiore o uguale al margine di variazione dell’ambiente e del contesto in cui si muovono (Antonacopoulou, 2006).
La dinamica relazione tra apprendimento e cambiamento è ancora oggi molto discussa. Per molti “imparare è cambiare”, per altri “l’apprendimento implica un cambiamento necessario. Promuove acquisizione di abitudini, conoscenze e attitudini. Consente all’individuo di adeguare le proprie esigenze personali a quelle sociali, e viceversa”. Infine, recentemente la relazione tra apprendimento e cambiamento è stata spiegata in termini di costruzione di significato, la creazione del senso che consente agli individui di comprendere e interpretare il loro ambiente, attuandone, con il tempo, anche una sostanziale modifica. Il processo quindi è piuttosto semplice: dal cambiamento piccolo, un cambiamento grande.
Tuttavia, tra tutti i processi di apprendimento e cambiamento, il più importante resta quello personale. Dalla conoscenza di se stessi, alla modifica di quello che ci imprigiona, fino alla totale promozione degli aspetti migliori di noi stessi. Quello con se stessi è un viaggio molto particolare, che non si compone di nozioni o altri contenuti da imparare. Quello con se stessi è un processo lungo e a volte oscuro, ma d’altronde, si sa…”è solo puntando alla luna che ci si può perdere tra le stelle”.Nuove prospettive per la salute
Apprendimento, cambiamento, cenni storici, prospettive teoriche.
- Antonacopoulou, E. (2006). The dynamics of reflexive practice: The relationship between learning and changing. AIM Research.
- Olson, M. H., & Ramírez, J. J. (2020). An introduction to theories of learning. Routledge.