Er Core de Nerone
A Roma ci sono così tante curiosità, che è impossibile conoscerle tutte!
Scopriamo insieme “Er Core de Nerone”, un sampietrino a forma di cuore.
Innanzi tutto, cos’è un sampietrino o sanpietrino? E’ il blocchetto di leucitite utilizzato per la realizzazione del lastricato stradale di uso a Roma (in particolare nel centro storico). Ne esistono di diversi tipi e dimensioni: i più grandi misurano 12×12×18 cm; quelli più comuni misurano 12×12×6 cm; mentre i più piccoli, 6×6 cm, sono molto rari ma si trovano in alcuni dei luoghi storici, come in piazza Navona.
Il sampietrino viene denominato anche “selcio” che, in dialetto, diventa sercio, termine molto in uso nel linguaggio quotidiano, di cui troviamo testimonianza anche nella letteratura romanesca.
Il sampietrino a forma di cuore si trova in Piazza San Pietro a sinistra dell’Obelisco. Esattamente nel Libeccio della Rosa dei Venti della Piazza, sul lato sinistro guardando la Basilica, proprio ai piedi dell’obelisco. Chissà quante volte romani e turisti lo hanno calpestato!
Piazza San Pietro è una delle mete preferite dei turisti, che conoscono questo dettaglio curioso e lo fotografano da più punti.
Ma quali sono le storie e leggende che lo portano a distinguersi da tutti gli altri blocchetti? Si tratta in realtà di un bassorilievo di piccole dimensioni, a forma di cuore, forse trovato in passato da alcuni bambini. I racconti degli anziani lo ricordano anche come “Cuore di Bernini” (segno di un amore mai trovato) o “Cuore di Michelangelo” (segno di un amore infranto). Alcuni raccontano infatti che lo abbia messo lì apposta Michelangelo Buonarroti dopo aver dipinto la Cappella Sistina, altri che fu Gian Lorenzo Bernini a sistemarlo proprio in quel punto durante i lavori di costruzione del colonnato di Piazza San Pietro. Un’altra leggenda narra di una donna che lo realizzò in omaggio al marito condannato ingiustamente a morte.
Un altro racconto ancora parla di un incisore speciale: uno dei garibaldini radunati lì il 2 Luglio 1849 da Giuseppe Garibaldi il giorno prima di abbandonare Roma, per il discorso tenutosi in quella stessa piazza proprio quel giorno.
Ennesima interpretazione: l’area occupata oggi dalla Basilica di San Pietro era, nei tempi antichi, lo stesso luogo su cui sorgeva il circo di Nerone, luogo dove persero la vita molti martiri. Da lì l’idea che il cuore potesse esser stato inciso in memoria di tutti coloro che subirono un martirio.
Ma la storia parlerebbe diversamente. Er Core de Nerone infatti non sarebbe altro che un ex blocchetto, diventato sampietrino, e così ribattezzato da un gruppo di bambini del rione Borgo, giocherelloni e soprattutto molto fantasiosi.
Roma è piena di storie e leggende, ci vorrebbe una vita per conoscerle tutte!Tradizioni, arte, storia
Curiosità romane
- https://www.romatoday.it/eventi/cultura/
- https://www.touristapp.info/i-segreti-di-roma-curiosita-nerone/
- C'era una volta Roma, di Santonastaso e A. Spinelli - Newton Compton Editori
- Selciato Romano Il sampietrino, di Ludovica Cibin - Gangemi