Parco Villa Gregoriana - Sere FAI d'Estate
L'estate è iniziata da pochi giorni (parlando del calendario) e sicuramente, non ci sarà tempo neanche di accorgersene che sarà già il momento di pensare al "nuovo anno" che molti di noi, fanno iniziare a settembre.
Ma lo sapete che è possibile all'ora del tramonto, partecipare a trekking, passeggiate guidate e tante iniziative speciali? Infatti, in occasione delle Sere FAI d'Estate, i Beni FAI prolungano l’orario di apertura per ampliare la proposta di attività e offrire un’esperienza di visita davvero unica.
Nel Lazio è possibile visitare fuori orario il Parco Villa Gregoriana, a Tivoli: dalle 18:30 alle 20:30 sarà possibile immergersi nel fresco rigenerante della forra tiburtina, ammirare grotte e cascate messe in risalto dalle luci del tramonto.
(Eventi in programma: sabato 29 giugno, 13-27 luglio, 10-17 agosto 2024 - solo su prenotazione tramite i canali FAI).
Il Parco Villa Gregoriana è un’area naturalistica, particolare esempio di “giardino romantico”, corrispondente al gusto dell’estetica del sublime tanto caro ai romantici, in cui è possibile ammirare cascate naturali e artificiali, tra cui la Grande Cascata di Tivoli, templi del I secolo a.C., l’antica acropoli, grotte, anfratti e dirupi, il tutto immerso in una fitta e rigogliosa vegetazione.
Il parco prende vita nel 1832 grazie all’idea di papa Gregorio XVI; per oltre un secolo fu meta di artisti e intellettuali che la attraversavano durante il loro Grand Tour.
La Villa nasce dall’esigenza di difendere Tivoli dalle numerose esondazioni dell’Aniene; una volta costruita l’opera idraulica che incanalava l'acqua, il papa realizzò il Parco che porta il suo nome: vennero recuperati i resti della villa di Manlio Vopisco, vennero ripristinati i ruderi di età romana e integrati nel giardino. La passeggiata nel parco ha come punto di partenza il Ponte Gregoriano; continuando a percorrere il sentiero si possono ammirare, nella vegetazione, la grotta di Nettuno e la grotta delle Sirene. Una volta arrivati in fondo, si percorre, dal lato opposto, l’antico letto del fiume e si giunge all’acropoli dove si trovano il tempio della Sibilla e quello di Vesta, entrambi databili attorno al I secolo a.C.
- La visita della villa è una vera e propria escursione in un parco naturale, per cui servono buone gambe, scarpe e abbigliamento comodo.
- Nel percorso di ritorno si passerà nel cosiddetto Cunicolo del Miollis, un cunicolo scavato nella roccia molto suggestivo.
- Tra le specie arboree di Villa Gregoriana c'è anche un albero che nasce e cresce solo in Palestina e in Israele, con i cui rovi si dice sia stata fatta la corona di spine di Gesù.
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